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Sono cinque le cordate che hanno presentato il progetto per la realizzazione del social housing in via Pertini. Qualche giorno fa sono infatti scaduti i termini del bando dell’Immobiliare Veneziana (la società controllata al 97% dal Comune di Venezia che si occupa dello sviluppo e della riqualificazione del territorio veneziano) e la partecipazione è stata importante. “Un risultato che ci soddisfa e che conferma la validità del bando proposto" commenta il presidente di IVe, Ezio Micelli. "Ora si tratterà di valutare le offerte dei progetti sotto il profilo economico e - aspetto per noi centrale - sotto quello della qualità dei progetti”.
Nella valutazione, la qualità peserà infatti 60 punti su 100: verranno considerate l’integrazione con il verde, la composizione dei volumi, i livelli di finitura dei materiali, le soluzioni tecnologiche, il risparmio energetico.
Nell’area di via Pertini possono essere realizzati 13.670 mq di superficie lorda di pavimento. L’offerta minima doveva prevedere una assegnazione di edifici ad IVE per almeno 4.170 mq, che verranno destinati appunto al social housing. Si tratta in totale di circa 180 appartamenti.
L’investimento previsto è di circa 21 milioni di euro, ma senza nessun costo finanziario per i contribuenti: l’impresa che realizzerà il progetto riceverà in cambio una quota di immobili ed una parte in denaro.
“All’inizio di luglio il Cda nominerà la commissione giudicatrice, contiamo di conoscere il nome del vincitore entro l’estate”.

La chiusura del bando arriva a pochi giorni dall’approvazione del bilancio consuntivo 2007, che si è chiuso con un utile di 1.742.784 euro. Ciò ha permesso ad IVE di erogare al suo azionista principale, il Comune di Venezia, un dividendo da 500.000 euro.
Il cda, appena riconfermato (presieduto dal prof. Ezio Micelli, e composto dall’arch. Giampaolo Pighin, dall’avv. Lorenza Pandiani, dall’arch. Giovanni Faoro, e dal prof. Mauro Martignon) ha annunciato il proseguimento dell’impegno nel social housing.
“Stiamo già lavorando a due nuove aree: quella di via Mattuglie, a metà strada tra Mestre e Chirignago (già approvata in Consiglio Comunale), per la quale stiamo adeguando il progetto ai vincoli idrogeologici, e quella di via Asseggiano (dove sono previsti 200 alloggi): i progetti sono pronti e si sta lavorando alla stesura del piano urbano attuativo”.
Il cda ha anche deliberato – per far fede ad un impegno di semplificazione e trasparenza - la fusione tra Ive e la società Il Teatro srl, attraverso la quale si è resa protagonista del restauro del teatro Toniolo, i cui lavori di recupero sono stati ultimati alla fine del 2007.
“Stiamo lavorando – conclude Micelli – ad un progetto di sviluppo delle aree adiacenti all’ospedale dell’Angelo, per creare contenuti che siano funzionali alla struttura sanitaria e rispettosi dell’ambiente circostante: dotare la città di servizi si può fare anche salvaguardando il territorio. E siamo disponibili ad intervenire anche in centro storico, dove la tensione abitativa è sicuramente più alta. Ci sono aree, come quella ex Italgas, che si potrebbero prestare a politiche di housing sociale, e per le quali siamo pronti a mettere a disposzione la nostra esperienza”.

Venezia, 26 giugno 2008