vega3.jpg
Una parte dell'area degli ex Complessi diventerà la sede di VEGA 3, che rappresenta lo sviluppo del Parco Scientifico e Tecnologico di Marghera. L’intera area ex-Complessi è stata acquisita da IVE nel 2001. Nel 2004, IVE ha ceduto parte dell’area alla società Vega srl che, successivamente, nel 2005, l’ha rivenduta alla Immobiliare Complessi srl, società appositamente creata per lo sviluppo del progetto, presieduta da Giancarlo Tomasin. Il progetto di riqualificazione prevede la creazione del complesso VEGA 3 con aree direzionali, aree per la produzione e diffusione mediatica e per attività complementari, il tutto per complessivi 28.800 mq.

Dura quattro anni l’impegno di IVE per la Galileo. Nel 2000, nell’ambito di un Protocollo di Intesa tra Regione, Provincia, Comune, organizzazioni sindacali e la Ital-Lenti, il Comune di Venezia si è impegnato nella ricerca di una sede adeguata per le attività della nuova Galileo.

complessi00.jpg

Nuovi spazi per la cantieristica e la ricerca
Una ideale appendice del VEGA, un’area per mantenere e far crescere la cantieristica navale, un altro tassello nella riqualificazione di Porto Marghera. Sono i connotati dell’area ex Agrimont Complessi, in via delle Industrie. L’Immobiliare Veneziana ha ceduto nel giugno 2007, per 8 milioni di euro circa, 7 ettari di terreno alla Fincantieri, che potrà così avviare il suo progetto di espansione industriale.

azotati.jpg
L’area ex Azotati di Porto Marghera – acquisita da IVe nel 1999 – sta vivendo una nuova vita, diventando un polo logistico di considerevole estensione (33,5 ettari), nelle immediate vicinanze del porto commerciale. Porzioni dell’area sono state cedute ad alcuni autotrasportatori, che avevano la loro attività nelle zone urbane di Mestre. In questo modo, le zone della città più propriamente residenziali sono state liberate dal traffico pesante e la localizzazione delle ditte di autotrasporto nell’area ex-Agrimont Azotati ed ex-Ausidet ha favorito il recupero dell’area.