Altri contenuti e accesso civico

Che cos’è
L’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che La Immobiliare Veneziana srl (IVe), quale società controllata dal Comune di Venezia, ha omesso di pubblicare pur essendone obbligata, e gli altri atti e dati in possesso di IVe.

 

Esistono due tipologie di accessi civici:

 

a) Accesso civico semplice concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria (art. 5, comma 1, del D. Lgs n. 33/2013)

b) Accesso civico generalizzato contenente i dati ed i documenti ulteriori rispetto a quelli a pubblicazione obbligatoria (art. 5, comma 2, del D. Lgs n. 33/2013)

 

Come esercitare il diritto

Il rilascio dei dati o documenti sia in formato elettronico che in formato cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo per la riproduzione su supporti materiali: a tal fine, si ritiene applicabile il diritto di copia vigente sugli atti cartacei.

L'istanza non deve essere motivata, può essere redatta sul  pdf modulo (92 KB) appositamente predisposto e presentata all’Organo Amministrativo o al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (per le informazioni la cui pubblicazione è obbligatoria):


•    tramite posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•    tramite posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•    tramite posta ordinaria a La Immobiliare Veneziana srl, c/o VEGA Parco Scientifico - Porta dell'Innovazione, Via della Libertà n.12, 30175 Marghera (Venezia)
•    tramite fax al n. 041 922260
•    direttamente presso gli uffici della Società

 

Le istanze se trasmesse per via telematica devono rispettare i seguenti requisiti e condizioni:

  1. sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata;
  2. l’istante è identificato attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), nonché carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi;
  3. sono sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d’identità;
  4. trasmesse dall’istante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.
    L'istanza presentata a mezzo posta, fax o direttamente all'Ufficio, che non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.

Il procedimento

Nei casi di accesso civico di dati, atti e informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, il responsabile della Trasparenza provvederà all’istruttoria della pratica, alla immediata trasmissione dei dati, documenti o informazioni non pubblicate all’operatore e alla trasmissione entro 30 giorni degli stessi o del link alla sottosezione di amministrazione trasparente ove sono stati pubblicati; in caso di diniego esso va comunicato entro il medesimo termine di 30 giorni.

Nei casi di accesso civico universale il responsabile dell’ufficio che detiene i dati o i documenti oggetto di accesso, su delega dell’Organo Amministrativo, provvederà ad istruirla secondo i commi 5 e 6 dell’art. 5 del d.lgs. 33/2013, individuando preliminarmente eventuali controinteressati, cui trasmettere copia dell’istanza di accesso civico, i quali possono formulare la propria motivata opposizione entro 10 giorni dalla ricezione della comunicazione. Laddove sia stata presentata opposizione e l’amministrazione decide di accogliere l’istanza, vi è l’onere di dare comunicazione dell’accoglimento dell’istanza al contro interessato e gli atti o dati verranno materialmente trasmessi al richiedente non prima di 15 giorni da tale ultima comunicazione. In quanto in base al comma 9 dell’art.5, in tale ipotesi (accoglimento nonostante l’opposizione) il controinteressato può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (comma 7), ovvero al difensore civico (comma 8).

In base al comma 6 dell’art.5 “il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato”; inoltre “il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dall’art. 5-bis”.

 

Ritardo o mancata risposta

Il comma 7 dell’art. 5 prevede che nelle ipotesi di mancata risposta entro il termine di 30 giorni ( o in quello più lungo nei casi di sospensione per la comunicazione al controinteressato), ovvero nei casi di diniego totale o parziale, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza che decide con provvedimento motivato entro 20 giorni.

Se l’accesso civico è stato negato o differito per motivi attinenti la tutela della protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia (art. 5-bis, comma 2, lett. a, d. lgs. n. 33/2013), il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza provvede sentito il Garante della Privacy il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta, durante i quali il termine per l’adozione del provvedimento (venti giorni) da parte del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza sono sospesi.

 

Tutela dell’accesso civico

In ogni caso, l’istante può proporre ricorso al TAR ex art. 116 del c.p.a. sia avverso il provvedimento dell’amministrazione che avverso la decisione sull’istanza di riesame, oltre che anche al Garante per la tutela della privacy.

•    responsabile della trasparenza: Andrea Rumor direttore - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•    titolare del potere sostitutivo: Andrea Rumor direttore - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ai sensi dell’articolo 13 del dlgs 196/2003, La Immobiliare Veneziana srl informa che: il trattamento dei dati conferiti con la richiesta di accesso civico sono finalizzati allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali in relazione al procedimento avviato; il trattamento sarà effettuato con modalità informatizzate e/o manuali; il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell’istruttoria e degli altri adempimenti procedimentali; il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria necessaria. Il dichiarante può esercitare i diritti di cui all’articolo 7 del dlgs196/2003 (modifica, aggiornamento, cancellazione dei dati ecc.) avendo come riferimento il responsabile del trattamento degli stessi per La Immobiliare Veneziana srl. Titolare del trattamento è La Immobiliare Veneziana srl; incaricato del trattamento è il personale aziendale ivi preposto.

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

aggiornamento in data 06.11.2017

 

RESPONSABILE PIANO ANTICORRUZIONE

Responsabile per l'attuazione del piano di prevenzione della corruzione e responsabile della funzione di controllo e monitoraggio degli obblighi di pubblicazione ex dlgs 33/2013 è il Direttore generale Dott. Andrea Rumor.

pdf Atto di nomina (271 KB)  

 

PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

pdf Modello di organizzazione e di gestione ex Decreto Legislativo 8 giugno 2001 N. 231 (562 KB)

 

pdf Piano Prevenzione Corruzione 2016 2018 (796 KB)

 

RELAZIONE ANNUALE ANTICORRUZIONE

Relazione anno 2016 a cura del Responsabile della prevenzione della corruzione

spreadsheet Relazione annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione (58 KB)

 

PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL'ANAC

Non sono stati emessi provvedimenti da parte dell'Anac

 

ATTI DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI

Non risulta alcun atto di accertamento delle violazioni di cui al D.Lgs 39/13

 

SEGNALAZIONI DI ILLECITO - WHISTLEBLOWING

In aggiornamento